Gli sbandieratori di Cori
Rulli di tamburi, squilli di tromba e coreografie che lasciano col fiato sospeso: gli sbandieratori di Cori sono famosi e apprezzati in tutto il mondo.
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Gli sbandieratori

Virtuosismi, acrobazie, lanci di bandiere colorate in coreografie che sfidano le leggi della fisica, al ritmo cadenzato di tamburi battenti e squilli di tromba: per questo gli sbandieratori di Cori sono famosi nel mondo.

 

Un’arte antica

In origine erano gli alfieri, che in battaglia guidavano e coordinavano l’esercito reggendo la bandiera con l’insegna del comune. Mai la bandiera doveva cadere nelle mani dei nemici, perciò gli alfieri erano atletici, capaci di compiere con il drappo ogni sorta di acrobazie per difenderlo e passarlo agilmente ai compagni in caso di pericolo. Di qui, tra il ’500 e il ’600, la bandiera è approdata negli spettacoli di piazza, dove gli sbandieratori facevano sfoggio della loro bravura durante cortei e feste religiose.

 

Una tradizione viva

Oggi l’arte della bandiera è una tradizione salda in paese, e non c’è ragazzo che prima o poi non l’abbia imparata. Anzi, per le strade non sarà raro incontrare bambini che si esercitano nei vicoli. Gli sbandieratori di Cori riprendono le acrobazie del passato in coreografie complesse, che comprendono scambi di bandiera arditi e perfino salti mortali. I movimenti delle mani non sono casuali: sono quelli codificati negli antichi manuali militari della cosiddetta “arte del maneggiar l’insegna”. Gli abiti sono di ispirazione cinquecentesca e i colori quelli delle tre porte di Cori: giallo e celeste per Porta Romana, giallo e verde per Porta Signina e rosso e blu per Porta Ninfina, mentre il giallo e rosso rappresentano la Comunità.

 

La scuola corese

La scuola corese degli sbandieratori si distingue per una particolarità: è tra le pochissime in Italia a usare la bandiera con manico interamente in legno. Questa bandiera è motivo di orgoglio e fama perché, rispetto alla tradizionale asta piombata, è più leggera, ma anche molto più difficile da maneggiare e da lanciare nel modo giusto, soprattutto quando c’è vento.

 

Dove ammirarli

Attualmente a Cori ci sono tre gruppi di sbandieratori, che portano l’arte della bandiera corese in tutto il mondo: Sbandieratori dei Rioni di Cori, Sbandieratori del Leone Rampante e Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori. Le occasioni migliori per ammirarli a Cori sono i due Caroselli storici, il Giuramento dei Priori, il Latium Festival e la processione della Madonna del Soccorso.